DAILY BALANCING Saldo
giornaliero Procedimento con il quale tutte le operazioni
monetarie eseguite nel corso della giornata vengono compensate le une con le
altre.DAILY INTEREST ACCOUNT Conto a interesse giornaliero Conto di risparmio
che versa un interesse giornaliero partendo dal primo giorno di deposito fino al
giorno del ritiro dei fondi.
DAILY TRADING LIMIT Limite
di oscillazione Oscillazione massima del valore della quotazione
di un titolo nel corso di una giornata di contrattazione stabilita dalle
autorità di Borsa.
DATED DATE Data di
inizio È il giorno dal quale si inizia a calcolare il rateo
d’interesse su obbligazioni di nuova emissione.
DATE OF MATURITY Data di
scadenza Il giorno in cui va estinto un debito, tramite il
pagamento di capitale e interessi.
DATE OF TRADE Data
dell’operazione Il giorno nel quale una data operazione è stata
eseguita.
DATING Durata,
Estensione Per quanto riguarda le operazioni commerciali, il
prolungamento della durata di un credito commerciale a breve termine, per
esempio da un mese a due mesi. Per quanto riguarda le operazioni bancarie,
l’intervallo di tempo che passa tra l’emissione di un finanziamento a tempo
determinato e l’istante in cui si estingue l’operazione.
DAYLIGHT EXPOSURE Esposizione giornaliera Esposizione massima
giornaliera al rischio di cambio di un’istituzione finanziaria.
DAY LOAN Prestito
giornaliero Finanziamento garantito da titoli concesso, nelle
prime ore della mattinata, da una banca a un intermediario in titoli. Il broker
acquisterà lungo la giornata i titoli che saranno successivamente utilizzati
come garanzia.
DAY ORDER Ordine valido
oggi È un ordine di compravendita di titoli che va effettuato nel
corso della giornata di contrattazione, in caso contrario l’ordine va
annullato.
DEALER Dealer Soggetto (o società) che opera in un
mercato fornendo quotazioni su beni specifici impegnandosi a onorare le
applicazioni da parte delle contropartite. Il dealer opera per conto proprio,
possedendo una posizione nel bene trattato.
DEALER BANK Banca
dealer Banca che opera come un market maker e come sottoscrittore
nel mercato dei titoli a reddito fisso, sia di tipo pubblico che
societario.
DEAL STOCK Azione
calda È un titolo azionario sul quale sussistono voci di eventuali
scalate da parte di altre società, e che dunque è trattato in un mercato
alquanto irrequieto.
DEBENTURE Pagherò Promessa di pagamento in assenza di
qualsiasi garanzia se non il buon nome del beneficiario del prestito. Si intende
anche un’obbligazione bond a lunga scadenza, o anche le obbligazioni garantite
da beni reali.
DEBENTURE STOCK Titolo
azionario misto Titolo azionario per il quale sono previsti
pagamenti di somme fisse o variabili a intervalli stabiliti, in tal modo da
renderlo più affine a un titolo obbligazionario, fermo restando che
nell’eventualità del rimborso del capitale, il titolo è azionario a tutti gli
effetti.
DEBT Debito Obbligazione di pagamento che ha un
soggetto nei riguardi di un altro soggetto.
DEBT FOR BOND SWAP Swap
debito/obbligazioni Accordo per mezzo del quale un Paese in via di
sviluppo converte il debito che ha nei confronti di altri Paesi o di
organizzazioni internazionali tramite un’emissione di titoli a reddito
fisso.
DEBT FOR EQUITY SWAP Swap
debito/capitale azionario È la conversione tra il debito di un
Paese in via di sviluppo e titoli azionari di società facenti parte del Paese
stesso, che viene eseguita dai governi dei Paesi interessati.
DEBT LIMiT Indebitamento
limite Il massimo ammontare di indebitamento contraibile da un
governo, fissato da specifiche leggi di spesa.
DEBT RATIO Rapporto di
indebitamento Rapporto tra la totalità del debito e quella delle
attività.
DEBT SECURITY Titolo di
debito Titolo rappresentante una somma di denaro, il cui
possessore si impegna a restituire entro i termini fissati e a condizioni
stabilite in precedenza.
DEBT SERVICE Impegno di
debito Ammontare di capitale e interesse che viene pagato,
solitamente su base annuale, in cambio di un finanziamento, sia che sia un mutuo
ipotecario che un titolo obbligazionario.
DEBT SERVICE RATIO Rapporto
di copertura del debito È il rapporto tra il reddito societario
netto e l’ammontare degli oneri provenienti dal debito in oggetto. Si utilizza
per stimare l’idoneità di un’azienda nel far fronte ai propri impegni finanziari
per mezzo dei ricavi dovuti all’attività operativa.
DEBT EQUITY RATIO Rapporto
indebitamento/mezzi propri In analisi di bilancio, è il rapporto
tra le diverse componenti del debito societario e i mezzi propri. Si può
calcolare dividendo il totale delle passività per i mezzi propri (nel qual caso
si focalizza l’attenzione sulla garanzia offerta dai mezzi propri in caso di
liquidazione), oppure dividendo solo l’indebitamento a medio e lungo termine per
i mezzi propri (dove si valuta l’impiego eventuale del debito per finanziare gli
investimenti), o ancora, dividendo il totale dell’indebitamento a lungo termine
e delle azioni privilegiate per i mezzi propri (in quest’ultimo caso si mette a
fuoco il rapporto tra i titoli a reddito quasi fisso e i titoli a reddito
variabile).
DEEP DISCOUNT BOND Titolo a
sconto Obbligazione a basso tasso d’interesse, dove il prezzo
corrente sconta la differenza in rapporto al tasso d’interesse di
mercato.
DEEP IN/OUT OF THE MONEY Molto in/out of the money Espressione usata nei
riguardi di contratti di option con un’evidente differenza fra il prezzo di
esercizio dell’opzione e quello corrente dello strumento sottostante. Una call
option viene definita "in the money" nel caso il prezzo di esercizio sia
inferiore a quello di mercato dello strumento, per una put option abbiamo il
caso inverso.
DEFAULT Insolvenza È il mancato rispetto di una delle
clausole presenti in un accordo di prestito, come il mancato rimborso di una
rata o il mancato pagamento di una cedola.
DEFEASANCE Condizione
risolutiva Condizione di invalidità di un contratto nel caso in
cui si verifichi un evento ben specificato. Per ciò che riguarda i mutui
ipotecari, questo termine viene usato per indicare il diritto del beneficiario
di riscattare il bene ipotecato nel momento in cui il debito è stato rimborsato.
Per i finanziamenti aziendali, la prassi seguita da alcune società prevede di
non redimere un debito a basso tasso già esistente, ma di soddisfare i flussi di
cassa relativi tramite l’emissione di nuovi titoli a basso valore nominale ma
alto rendimento, così da sgravare il peso dell’indebitamento di bilancio.
DEFERRED INTEREST Interessi
differiti Titolo obbligazionario che non prevede pagamenti
cedolari intermedi prima della scadenza. Il pagamento degli interessi, quindi,
avviene interamente alla scadenza del titolo. A livello bancario, questo termine
indica l’intervallo di tempo che passa tra il momento nel quale vengono versati
dei fondi in un conto e quello in cui questi fondi diventano fruttiferi di
interesse.
DEFICIT NET WORTH Deficit
di bilancio Condizione in cui il totale delle passività oltrepassa
la somma dei mezzi propri e degli investimenti, solitamente a causa di perdite
di carattere operativo.
DEFINITIVE SECURITY Titolo
cartolare Titoli che vengono emessi unitamente a un certificato
materiale di supporto, rappresentativo del titolo stesso.
DEFLATION Deflazione Fenomeno economico in cui i prezzi dei
beni e dei servizi hanno la tendenza a diminuire di livello. È il fenomeno
inverso rispetto all’inflazione.
DEFLATOR Deflatore Indice statistico che permette di
separare la componente di crescita di un aggregato economico dovuta a fattori
reali dalla componente dovuta invece a fattori monetari.
DELAYED OPENING Rinvio di
apertura È la decisione, assunta dalle autorità di Borsa, di
rimandare a un momento sucessivo della giornata l’inizio delle contrattazioni di
un titolo, solitamente dovuta a una differenza troppo alta fra la domanda e
l’offerta del titolo medesimo.
DELISTING Cancellazione dal
listino Eliminazione di una società dal listino di Borsa, seguita
dalla sospensione delle relative contrattazioni. Questo provvedimento viene
solitamente assunto nel caso in cui non vi siano le condizioni minime richieste
per la quotazione dalle autorità di Borsa, per esempio per l’insufficienza di
flottante.
DELIVERABLE Consegnabile Nel settore degli strumenti
derivati, è la classe di beni che possono essere oggetto di consegna in
adempimento degli obblighi risultanti dalla posizione esistente nello strumento.
Per esempio, su un future su titoli di Stato possono essere consegnabili titoli
con caratteristiche differenti, ma facenti parte di una classe ben individuata
(come i Btp a lunga scadenza).
DELIVERY AGAINST PAYMENT pagamento Consegna di titoli di credito o di
altri documenti, unicamente contro pagamento simultaneo della somma da
corrispondere.
DELIVERY DATE Data di
consegna Il giorno nel quale un contratto future deve essere
eseguito. È il giorno in cui il venditore deve consegnare i beni sottostanti al
contratto future. Nel mercato dei cambi, il giorno in cui deve avvenire la
consegna di un ammontare prefissato in divisa estera a un cambio fissato
precedentemente.
DELTA Delta Nei contratti di opzione, il fattore
numerico che permette di quantificare la variazione di prezzo dell’opzione
provocata da una variazione di prezzo unitaria dello strumento sottostante. Per
esempio, se un’opzione ha un delta di 0.4 e il prezzo dello strumento
sottostante sale di 10 lire, il prezzo dell’opzione salirà di 4 lire. I titoli
delta, nel mercato borsistico londinese, sono le azioni di società a piccola
capitalizzazione.
DEMAND DEPOSITS Depositi a
vista Sono depositi in conto corrente, nei quali si può prelevare
senza preavviso o pagamento di penali.
DEMAND LOAN Finanziamento a
vista Prestito privo di scadenza e rimborsabile in un qualsiasi
momento.
DEPOSIT Deposito A livello bancario, il capitale messo a
disposizione dell’ente creditizio sul quale viene corrisposto un interesse. Il
deposito può essere anche rappresentato da titoli gestiti da un intermediario di
Borsa.
DEPOSIT INTEREST RATE Tasso
d’interesse su depositi È la remunerazione percentuale fornita da
banche o altri tipi di istituzioni finanziarie per il possesso per un
determinato periodo di tempo di una somma di denaro.
DEPOSIT NOTE Titolo di
deposito Titolo a tasso fisso emesso da una banca, solitamente
garantito da un’autorità pubblica, con una scadenza inclusa fra i 2 e i 5 anni.
Contrariamente ai certificati di deposito, l’interesse viene valutato sulla base
di un anno composto da 360 giorni.
DEPOSITARY Depositario Si intende un’istituzione finanziaria
che, attraverso il pagamento di una commissione, esegue le operazioni correlate
al deposito di titoli appartenenti a un diverso soggetto.
DEPOSITARY RECEIPT Ricevuta
del depositario Titolo di credito negoziabile, paragonabile a
un’obbligazione, solitamente emesso da una banca, relativo a un prestito
lanciato sull’euromercato. È anche un titolo negoziabile, rappresentativo di
azioni, emesso sia sui mercati americani (American Dep. Receipt) che su quelli
europei (European Dep. Receipt).
DEPRECIATION Ammortamento,
deprezzamento Generalmente, il processo di utilizzo progressivo
delle immobilizzazioni presenti in un’impresa. In contabilità, processo che
permette di ripartire il costo di una immobilizzazione su più esercizi, tramite
la destinazione a riserva di una parte del costo attribuita all’esercizio. Nel
mercato dei cambi, la perdita di valore di una divisa nei confronti di un’altra
con cui è legata mediante rapporti di cambio flessibili.
DEPTH OF THE MARKET Spessore del mercato Quantitativo di un
determinato bene che può essere scambiato sul mercato in un periodo di tempo
ragionevole senza provocare eccessive oscillazioni di prezzo.
DEREGULATION Deregulation Graduale riduzione dei vincoli
legali all’esercizio di una determinata attività, effettuata allo scopo di
ottenere una maggior efficienza del mercato.
DERIVATIVE DEPOSIT Deposito
derivato Deposito creato nel momento in cui un determinato
soggetto prende a prestito denaro da una banca, e quindi si vede accreditato il
proprio conto corrente sul quale sarà in grado successivamente di trarre
assegni, ecc.
DERIVATIVE INSTRUMENT Strumento derivato Strumento finanziario il cui
prezzo e la cui valutazione sono dipendenti dal prezzo di un altro bene,
definito strumento sottostante. Le option e i future rientrano in questa
categoria di strumenti finanziari.
DESCENDING TOPS Massimi
discendenti Termine utilizzato in analisi tecnica che definisce la
formazione grafica nella quale i massimi di prezzo, progressivamente segnati da
un titolo, sono sempre più bassi.
DESK Lett.
Banco Postazione operativa di una qualsiasi istituzione
finanziaria, dalla quale vengono inviati gli ordini di compravendita su un
determinato gruppo di beni di investimento (titoli, materie prime, valute,
ecc.).
DEVALUATION Svalutazione In un regime di cambi fissi o
controllati, la diminuzione di valore di una divisa sia nei confronti di
un’altra divisa che di un gruppo di queste.
DIFFERENTIAL Differenziale Nel campo della contrattazione
delle spezzature (ammontare di titoli che non sono composti da un numero intero
di lotti minimi negoziabili), la modificazione di prezzo rispetto a quello di
esecuzione dell’ordine che viene applicata dall’intermediario.
DILUTION Diluizione Conseguenza che si determina sul
valore degli utili per effetto del teorico esercizio di tutte le opzioni di
conversione di titoli, warrant, ecc. in azioni della società.
DINGO Dingo Obbligazione governativa australiana,
espressa in dollari americani di tipo zero coupon, ottenuta separando il titolo
dalle sue cedole.
DIP Caduta Caso in cui i prezzi di un titolo, per un
breve intervallo di tempo, non proseguono l’andamento rialzista, ma scendono in
misura più o meno evidente.
DIRECT INVESTMENTS Investimenti diretti È un tipo di intervento
statale nell’economia, per esempio l’acquisizione diretta di partecipazioni al
capitale di rischio delle società.
DIRECT PLACEMENT Collocamento diretto Vendita diretta di titoli a
investitori istituzionali, generalmente compagnie di assicurazioni vita,
interessati a effettuare investimenti a lunga scadenza.
DIRTY FLOAT Cambi
semiflessibili Regime di fluttuazione dei tassi di cambio delle
divise in cui le autorità monetarie dei diversi Paesi intervengono per guidare
l’andamento delle quotazioni. Il Sistema monetario europeo è un esempio di
regime di cambi controllati.
DISCLOSURE Comunicazione di
notizie Le società quotate in Borsa hanno l’obbligo di rendere
note le notizie e le informazioni che le riguardano, a tutti gli investitori
nello stesso istante. Questo istante è definito disclosure.
DISCOUNT Sconto Procedura di emissione e quotazione dei
Buoni del Tesoro, il cui prezzo è più basso del valore nominale che è anche il
valore di rimborso. Nel campo dei finanziamenti bancari, il prestito concesso
per il valore attuale stimato al tasso di impiego dell’ammontare che dovrà
essere rimborsato alla scadenza. Più in generale, la differenza di prezzo tra
due titoli paragonabili, come un’azione ordinaria e un’azione di risparmio. Nel
settore cambi, la diminuzione di valore che va applicata al cambio spot per
poter definire il cambio a termine, dovuto al differenziale negativo dei tassi
d’interesse delle due divise. Infine, a livello commerciale, la detrazione
dell’interesse anticipato dall’ammontare di un credito commerciale attuata per
l’erogazione immediata della somma che sarà disponibile alla scadenza.
DISCOUNT BASIS Base di
Sconto Quando un’obbligazione non frutta interessi (Zero Coupon),
viene offerta al pubblico a sconto, cioé a un prezzo inferiore al valore
nominale e di rimborso.
DISCOUNT CASH FLOW Flusso
di cassa scontato Valore attuale di un flusso di cassa futuro,
misurato mediante l’utilizzo di un tasso d’interesse fissato precedentemente.
L’analisi dei flussi di cassa scontati può ricercare un valore del tasso di
rendimento che uguaglia il prezzo di un bene ai valori attuali dei flussi di
cassa futuri prodotti da quei beni, altrimenti, dato il tasso di rendimento,
individuare il prezzo di equilibrio attuale del bene in oggetto.
DISCOUNT RATE Tasso di
sconto È il tasso d’interesse applicato alle operazioni di
finanziamento al sistema bancario da parte della Banca centrale. Generalmente, è
il tasso d’interesse che viene utilizzato per stabilire il valore attuale di un
pagamento futuro.
DISCOUNT YIELD Rendimento a
sconto Rendimento di un titolo obbligazionario quotato a sconto
ricavato dividendo il discount (cioè la differenza tra il valore facciale e il
prezzo) per il valore nominale, e annualizzando il risultato per tenere conto
del numero dei giorni che mancano alla scadenza.
DISCRETIONARY ORDER Ordine
discrezionale Ordine di acquisto o vendita di un titolo che affida
all’intermediario la decisione del momento più opportuno e del prezzo a cui
eseguire l’operazione.
DISINFLATION Disinflazione Diminuizione del livello generale
dei prezzi dovuta a un incremento del potere di acquisto della moneta.
DISINTERMEDIATION Disintermediazione Movimentazione di fondi dai
depositi bancari verso strumenti di mercato monetario e finanziario con
rendimenti nettamente più alti.
DISINVESTMENT Disinvestimento Contrazione del capitale
utilizzato come investimento oppure impiegato nei processi produttivi.
DISTRIBUTING SYNDACATE Sindacato di distribuzione Insieme di istituzioni
finanziarie con l’obiettivo di collocare presso gli investitori, in azione
congiunta, una notevole quantità di titoli, solitamente di nuova
emissione.
DISTRIBUTION AREA Area di
distribuzione Range di prezzo al cui interno un bene di
investimento oscilla per un significativo intervallo di tempo.
DIVERSIFICATION Diversificazione Ripartizione del capitale a
disposizione in categorie di investimenti diversi, come azioni, obbligazioni,
metalli preziosi, o in valute diverse, fatta allo scopo di minimizzare la
rischiosità del portafoglio. Per le istituzioni creditizie, la ripartizione
degli impieghi in un gruppo abbastanza ampio di beneficiari diversi, tale da
minimizzare l’esposizione complessiva alle insolvenze.
DIVIDEND Dividendo Remunerazione corrisposta al possessore
di titoli azionari, di solito annualmente per le società italiane e
trimestralmente per quelle americane, che può essere pagato in contante, in
nuove azioni gratuite o il altro modo. L’ammontare è deciso dall’assemblea degli
azionisti e va normalmente a valere sui profitti prodotti della gestione
aziendale, oppure va a configurarsi come restituzione di capitale.
DIVIDEND DISCOUNT MODEL Modello di sconto dei dividendi Modello
utilizzato per la valutazione del prezzo dei titoli azionari, dove il valore
attuale dei dividendi futuri è uguale al prezzo massimo pagato da un investitore
che vuole ottenere un certo rendimento dal titolo.
DIVIDEND IN ARREARS Dividendi arretrati Sono quei dividendi dei
passati esercizi che non sono stati corrisposti e che sono stati cumulati da
parte di chi è in possesso di titoli con le caratteristiche di
cumulabilità.
DIVIDEND PAYING AGENT Agente per il pagamento dei dividendi Soggetto, o
insieme di soggetti, solitamente di estrazione bancaria, incaricati dalla
società di distribuire i dividendi a coloro che ne hanno diritto.
DIVIDEND PAYOUT RATIO Payout dei dividendi È il rapporto tra
l’ammontare dei dividendi che sono stati distribuiti agli azionisti e l’utile
d’esercizio. Più questo rapporto è alto, più la società ha raggiunto la maturità
di gestione.
DOLLAR BOND Titolo in
dollari Tipo di obbligazione denominata in dollari che viene
emessa sul mercato europeo da soggetti che non risiedono negli Stati Uniti,
oppure negli Stati Uniti da soggetti stranieri.
DOMESTIC CURRENCY SWAP Swap
valutario domestico Swap di divisa concluso tra un importatore
(acquirente della divisa a una determinata scadenza) e un esportatore (che vende
la stessa divisa alla stessa scadenza) con l’intermediazione di una banca
anch’essa residente che opera da contropartita.
DOUBLE BOTTOM/TOP Doppio
minimo/massimo La rappresentazione grafica, in analisi tecnica, in
cui il prezzo si avvicina per due volte a un minimo o a un massimo continuando a
procedere successivamente in direzione inversa a quella di provenienza.
DOUBLE DECLINING BALANCE DEPRECIATION METHOD Metodo di ammortamento a quote
dimezzate Procedimento di ammortamento di immobilizzazioni tramite
il quale si attribuiscono come costi di esercizio quote di ammortamento che si
dimezzano di anno in anno fino a raggiungere la concorrenza del valore di
iscrizione in bilancio del bene in oggetto.
DOUBLE TAXATION AGREEMENT Trattato sulla doppia imposizione È un accordo
stipulato tra due Paesi allo scopo di evitare una doppia imposizione.
DOUBTFUL LOAN Credito a
rischio Prestito del quale non è certa la restituzione totale e
che quindi è indicato in bilancio in un conto specifico.
DOW JONES INDUSTRIAL AVERAGE Indice Down Jones È il più noto indice di Borsa,
relativo al New York stock exchange, ed è costituito dai titoli delle 30
maggiori società industriali quotate a Wall Street.
DOWN PAYMENT Caparra Pagamento in contanti effettuato
inizialmente per acquistare un bene, al quale seguirà l’ammontare rimanente in
tempi seguenti.
DOWNSIDE RISK Rischio al
ribasso La perdita presumibile di prezzo da parte di un titolo
conseguente all’andamento negativo dei fattori economici capaci di influenzarne
la valutazione.
DOWNSTREAM Flussi in
discesa Flussi finanziari, o di altro genere di beni, erogati da
una casa madre in favore di una controllata.
DOWNTICK Punto al
ribasso Diminuzione di prezzo di un titolo della minima unità di
misura monetaria utilizzata per la quotazione.
DOWN TURN Ribasso Inversione di tendenza di un mercato o
dell’economia, da andamento crescente a decrescente.
DRAFT Tratta È un ordine scritto che viene emesso nei
confronti di un soggetto e che lo obbliga a pagare, in un momento futuro, una
determinata somma a una terza persona.
DRAINING RESERVES Contrazione della liquidità Operazione di mercato
monetario eseguita da una Banca centrale allo scopo di ridurre la liquidità
presente nel sistema finanziario, realizzata tramite di incrementi del tasso
d’interesse sui prestiti per i fondi destinati alla riserva obbligatoria, o
tramite manovre sulla percentuale della riserva obbligatoria, oppure grazie a
operazioni di mercato aperto di vendita di titoli a basso prezzo.
DRAW DOWN Bonifico, ritiro
di fondi Ordine impartito dal cliente di distrarre parte dei fondi
a disposizione su un conto corrente per inviarli a una diversa destinazione.
Draw Down indica anche l’apertura di una linea di credito.
DROPLOCK SECURITY Titolo
droplock Titolo obbligazionario a tasso variabile che viene
trasformato in tasso fisso nel momento in cui il tasso di riferimento va al di
sotto di un livello fissato precedentemente.
DUAL CURRENCY BOND Obbligazione a doppia valuta Titolo a reddito
fisso per il quale i pagamenti cedolari sono in una determinata divisa, mentre
il rimborso finale viene effettuato in una divisa differente.
DUE DATE Scadenza Data di pagamento di una cambiale o
rimborso di un prestito. È anche la data di pagamento degli interessi e di
rimborso di capitale a fronte di un prestito obbligazionario.
DUMPING Dumping Vendita sottocosto di beni nazionali nei
mercati esteri, allo scopo di ottenere posizioni competitive vantaggiose. Questa
pratica viene ritenuta illegale. Sui mercati finanziari, le operazioni di
acquisto e vendita di notevoli quantità di titoli eseguite senza considerare gli
eventuali effetti sulle quotazioni.
DURATION Durata In matematica finanziaria, misura della
durata finanziaria di un prestito obbligazionario. Si utilizza nella gestione di
un portafoglio per valutare l’effetto di variazioni dei rendimenti di mercato
sui prezzi dei titoli. Queste variazioni risultano proporzionali alla duration,
poiché titoli più a lungo termine risentono maggiormente delle variazioni dei
rendimenti rispetto ai titoli a breve termine.
DUTCH AUCTION Asta
olandese Genere di asta dove il prezzo viene progressivamente
abbassato fino alla comparsa di un compratore. Con questo sistema vengono
venduti i Buoni del Tesoro americani (T-bonds)
DUTCH AUCTION PREFERRED STOCK Azione privilegiata ad asta olandese Genere di
titolo azionario a tasso variabile, per il quale il pagamento è determinato ogni
sette settimane tramite un processo di asta olandese.
DYNAMIC GAP Gap
dinamico Pratica gestionale di un portafoglio di attività e
passività finanziarie dove si considerano i flussi futuri relativi alle
variazioni dei tassi di interesse di mercato.
|