M1
M1
È l’aggregato monetario più ristretto, comprendente le banconote, i depositi a vista e i traveler’s cheque.

M2
M2
È il secondo aggregato monetario che oltre alle componenti di M1 comprende depositi vincolati e a tempo determinato, investimenti in fondi monetari di soggetti fisici, depositi e pronti contro termine in overnight.

M3
M3
È il terzo aggregato monetario, comprendente oltre alle componenti M1 e M2 anche i pronti contro termine di grande controvalore, le quote di fondi monetari in possesso di investitori istituzionali, e i depositi vincolati di grande dimensione.

MACROECONOMICS
Macroeconomia
Ramo della scienza economica che ha lo scopo di individuare le relazioni esistenti tra le grandezze economiche che caratterizzano un sistema nella sua globalità. La macroeconomia studia, per esempio, la relazione tra i tassi d’interesse e le attività economiche, oppure la relazione tra reddito nazionale e disoccupazione. Lo studio della macroeconomia consente anche l’individuazione delle azioni più utili nel campo della politica monetaria e fiscale.

MAJORITY SHAREHOLDER
Azionista di maggioranza
È chi possiede almeno il 50% più uno dei titoli azionari con diritto di voto in una società, e che quindi è in grado di controllarne l’attività. Può anche essere un soggetto appartenente a un gruppo di azionisti che in totale possiede più della metà del capitale, o ancora, nel caso di un’alta frammentazione del capitale, un soggetto che nonostante abbia una quota di azioni inferiore al 50% controlla comunque la società.

MAKE MARKET
Fare mercato
Offrire quotazioni operative di acquisto e vendita di un certo bene d’investimento, contribuendo ad aumentare la sua liquidità e le possibilità operative del mercato. Il soggetto che effettua le quotazioni viene chiamato market maker.

MANAGED ACCOUNT
Conto gestito
È un conto in titoli detenuto presso un intermediario, a cui sono state affidate responsabilità di gestione con limiti ben precisi da parte del titolare. L’intermediario, per prestare questo servizio, carica una commissione periodica sul capitale gestito.

MANAGED CURRENCY
Valuta regolata
È una divisa la cui quotazione non è soggetta unicamente all’interazione tra domanda e offerta, ma è influenzata dalle operazioni di mercato delle Banche centrali di uno o più Paesi, i quali, secondo l’obiettivo che vogliono raggiungere, ne incrementano o ne diminuiscono la quantità in circolazione. In questo modo il cambio risulta vincolato agli obiettivi di politica monetaria di un Paese.

MANAGED LIABILITIES
Passività gestite
Sono quei depositi di una banca manovrabili a piacimento dagli organi di gestione. Al contrario dei depositi della clientela, quelli in divisa estera e i pronti contro termine sono tra gli strumenti più flessibili per la gestione della liquidità di una banca.

MANAGEMENT BUYIN
Management buyin
È l’acquisizione di una società effettuata dai dirigenti di un’altra società o di una società dello stesso gruppo o, ancora, di una società fornitrice o acquirente, mediante un finanziamento esterno.

MANAGEMENT BUYOUT
Management buyout
È l’acquisizione di una società effettuata dai suoi stessi dirigenti, mediante un finanziamento esterno.

MANAGEMENT FEE
Commissione di gestione
È la commissione che una società di gestione di fondi imputa ai patrimoni amministrati come compenso per l’attività svolta, stabilita sulla base di una percentuale sui fondi gestiti oppure sul risultato finale ottenuto.

MANAGEMENT GROUP
Gruppo di direzione
È il gruppo che comprende solitamente i lead managers, nel caso di un consorzio per il collocamento di un prestito.

MANAGING UNDERWRITER
Sottoscrittore capofila
Banca d’investimento che si occupa della gestione delle operazioni di sottoscrizione di nuova emissione di titoli, dalla formazione di un gruppo di sottoscrittori al collocamento presso gli investitori, fungendo anche da agente in rappresentanza di tutti gli appartenenti al sindacato di collocamento.

MANAGER
Manager
Figura in sottordine di un loan agreement, avente funzioni subordinate al lead-manager.

MANDATORY CONVERTIBLE
Titolo a conversione
Titolo obbligazionario di una società del quale è prevista, a una data precisa, la conversione in titolo azionario. Non è presente quindi un’opzione di conversione, ma la conversione avviene obbligatoriamente raggiunta la data prefissata nell’atto di emissione del titolo.

MANDATORY REDEMPTION
Rimborso obbligatorio
È una clausola di contratto tramite la quale il debitore è obbligato a rimborsare, prima della scadenza, una quota delle obbligazioni emesse, acquistandole sul mercato o ritraendole alla pari dai portatori, servendosi allo scopo dei fondi accantonati in un "sinking fund".

MARGIN
Margine
Nelle operazioni che riguardano titoli o strumenti derivati, è la percentuale del controvalore dei titoli in posizione (acquistati o venduti allo scoperto) che deve essere mantenuta in contante o in titoli di Stato dall’intermediario, a garanzia delle possibili variazioni di valore dell’investimento. La somma residua, indispensabile per il finanziamento dell’operazione, è presa a prestito dall’intermediario. Per ciò che riguarda invece la gestione delle aziende di credito, il margine è la differenza tra il valore di mercato del bene detenuto in garanzia e il valore nominale del relativo finanziamento. Con margine si indica anche la differenza tra il costo percentuale dei depositi passivi e il ricavo percentuale dei finanziamenti effettuati, differenza che viene anche chiamata "spread".

MARGIN ACCOUNT
Conto a margine
Conto tenuto presso un intermediario in titoli che permette di avere una posizione il cui controvalore complessivo è formato in parte da contante depositato a garanzia dall’investitore (Margin) e in parte da denaro preso a prestito dall’intermediario. In questo modo si ottiene un effetto moltiplicativo del rendimento sui fondi di proprietà di un soggetto, originando notevoli guadagni oppure, di contro, notevoli perdite.

MARGIN AGREEMENT
Contratto di margine
Contratto stipulato tra investitore e intermediario, in cui sono riportate le condizioni di tenuta del Margin Account, dalla percentuale di denaro contante che deve essere mantenuta al più alto controvalore ammesso nell’investimento, al costo dei servizi dell’intermediario.

MARGINAL and COMPETITIVE BIDDING
Asta marginale e competitiva
In un’asta marginale, l’insieme dei titoli aggiudicati viene collocato al prezzo minimo accolto, mentre in quella competitiva ogni partecipante rimasto aggiudicatario corrisponde il prezzo indicato nella domanda che ha presentato. Dal 1990 tutte le emissioni avvengono mediante asta.

MARGINAL COST
Costo marginale
È l’incremento di costo che deve sostenere un’impresa, dovuto all’aumento o alla diminuzione unitaria del volume di produzione. Per quanto riguarda le banche, il costo marginale rappresenta l’interesse che bisogna pagare per disporre di fondi impiegabili per finanziamenti alla clientela.

MARGINAL REVENUE
Ricavo marginale
È l’ammontare di ricavo aggiuntivo, ottenuto aumentando o diminuendo di un’unità il volume della produzione.

MARGIN CALL
Richiesta di margine
È la richiesta fatta all’investitore, da parte dell’intermediario in titoli, di integrare il quantitativo di contante o titoli di Stato depositato in garanzia presso lo stesso intermediario. Questa richiesta viene avanzata quando il variare delle condizioni di mercato rende insufficiente il margine disponibile a tutelare l’intermediario dalle perdite.

MARGIN OF PROFIT
Margine di profitto
Indice utilizzato in analisi finanziaria che descrive la relazione esistente tra profitto lordo e fatturato netto. Relazione espressa mediante il rapporto tra gli stessi, che indica quanta parte del fatturato si trasforma in profitto.

MARKET
Mercato
È il luogo dove si incontrano domanda e offerta di uno o più beni o servizi, e dove questo incontro porta alla definizione di un prezzo a cui i venditori sono disposti a cedere i propri beni e gli acquirenti a comperarli. Beni o servizi possono essere: capitali, azioni, titoli di debito, valute, strumenti derivati, ecc.

MARKETABILITY
Liquidabilità
Velocità a cui un titolo può essere venduto sul mercato. è quindi una valutazione della capacità del mercato di assorbire ordini di compravendita sul titolo. È spesso utilizzato come sinonimo di liquidità.

MARKETABLE SECURITY
Titolo di mercato
Titoli facilmente trattabili sul mercato, senza che gli ordini di acquisto e di vendita influenzino il prezzo di equilibrio del mercato. Questi titoli, nei bilanci societari, sono compresi tra le attività correnti a breve termine. Possono essere titoli di Stato, ma anche accetazioni bancarie, carte commerciali, ecc.

MARKET ANALYSIS
Analisi del mercato
Esame effettuato da analisti specializzati sulle caratteristiche presenti e future di un’economia o di una società, fatto allo scopo di individuare le migliori opportunità d’investimento, o il miglior modo per mettere sul mercato le risorse disponibili.

MARKET CAPITALIZATION
Capitalizzazione di mercato
È la valutazione formulata dal mercato sui mezzi propri di una società. La capitalizzazzione è stimata moltiplicando il numero di titoli azionari esistenti per il prezzo di mercato di una determinata giornata di Borsa. Questo valore rappresenta la somma che eventualmente si dovrebbe spendere per acquistare la totalità del capitale azionario di una società.

MARKET DISCIPLINE
Disciplina di mercato
Norme di comportamento, di tipo etico o consuetudinario, seguite da società finanziarie che intendono improntare i rapporti, tra loro stesse e con la clientela, all’insegna di una correttezza formale e sostanziale.

MARKET If TOUCHED
Ordine limitato immediato
È un ordine di compravendita in titoli che va eseguito immediatamente nel momento in cui il prezzo raggiunge un limite preciso indicato dall’investitore. Il prezzo di esecuzione può essere differente dal prezzo limite, ma lungo la seduta almeno una contrattazione deve essere stata effetuata al prezzo limite.

MARKET INDEX
Indice di mercato
Indice statistico in grado di rappresentare l’andamento di un mercato rispetto a un periodo scelto come riferimento. tra i più utilizzati nel mercato borsistico americano: il Dow Jones e lo Standard and Poor’s100 o 500.

MARKET INDEX DEPOSIT Deposito indicizzato Strumento di mercato monetario (certificato di deposito o deposito vincolato) il cui rendimento è legato all’andamento di un indice economico o finanziario predeterminato. MARKET LETTER
Lettera sul mercato
Pubblicazione solitamente riservata, o disponibile su abbonamento, che riporta previsioni e valutazioni analitiche sulle tendenze attuali, in uno o più mercati. Questo genere di pubblicazione è spesso distribuita dalle case di brokeraggio, che riportano una serie di titoli dei quali consigliano l’acquisto.

MARKET LIQUIDITY RISK
Rischio di liquidità di mercato
È il rischio in cui incorre un titolo di credito, nel caso non possa essere monetizzato immediatamente al suo valore di mercato.

MARKET MAKER
Market maker
È un soggetto che si impegna a fornire continuativamente quotazioni in denaro e lettera riferite a uno o più beni di investimento, e a rispettare e soddisfare le applicazioni su ammontari minimi prefissati, da parte di altri soggetti. Un esempio sono gli operatori principali del mercato dei titoli di Stato, obbligati a fornire quotazioni su un determinato numero di titoli lungo tutto il corso della giornata di contrattazione.

MARKET ORDER
Ordine al meglio
È l’ordine di acquistare un bene di investimento sul mercato, alle migliori condizioni possibili, che solitamente sono quelle del momento in cui viene ricevuto l’ordine. L’ordine al meglio non è da identificare con il miglior ordine possibile lungo tutta la seduta di contrattazione, ma il migliore nel momento in cui viene dato l’ordine.

MARKET PRICE
Prezzo di mercato
È il prezzo di un bene d’investimento stabilito dall’incontro tra domanda e offerta e che quindi rappresenta un valore di equilibrio provvisorio tra le due componenti. Un esempio di prezzi di mercato sono i prezzi di Borsa dei titoli.

MARKET RATE OF INTEREST
Tasso di interesse di mercato
Nel mercato monetario, è il tasso d’interesse prodotto dall’interazione tra soggetti che domandano fondi e soggetti che al contrario ricercano finanziamenti. Il prezzo che risulta dalle contrattazioni rappresenta il costo di mercato del denaro, definito tasso d’interesse del mercato monetario. Questo tasso risulta dipendente dalla scadenza, dalla liquidità, dalle caratteristiche dei fondi scambiati, ecc.

MARKET RISK
Rischio di mercato
La parte di rischio legata all’investimento azionario che può essere connessa all’evoluzione del mercato in generale e che non dipende dalle caratteristiche proprie di una singola azione.

MARKET SEGMENTATION THEORY
Teoria della segmentazione del mercato
Teoria che cerca di interpretare la dinamica dei rendimenti di mercato tramite la suddivisione dei gruppi di investitori in categorie, con preferenze ben distinte secondo la durata dell’investimento. Per quanto riguarda i titoli a reddito fisso, per esempio, questa teoria suggerisce che vi siano gruppi di operatori interessati preminentemente a scadenze temporali ben definite, e che quindi i vari segmenti di durata risultino parzialmente correlati per ciò che riguarda le relative caratteristiche di domanda e offerta di fondi.

MARKET SHARE
Quota di mercato
È la frazione sul totale del fatturato di un certo prodotto o settore economico relativo a una specifica impresa, e rappresenta la misura di come la suddetta impresa sia riuscita a controllare il mercato di riferimento.

MARKET TIMING
Timing di mercato
È l’abilità nel scegliere i momenti più idonei per effettuare un investimento o un disinvestimento. Questo termine si può riferire a un unico mercato (acquisto di azioni a prezzo basso e vendita a prezzo alto) o a più mercati: in questo caso ci si riferisce alla rotazione nel tempo delle varie opportunità d’investimento, come il passare da un investimento in un fondo comune azionario a uno bilanciato, ecc.

MARKET VALUE
Valore di mercato
È il prezzo di un bene di investimento, che ha origine da contrattazioni efficienti fra soggetti informati in un mercato concorrenziale, che è quello in cui esiste una pluralità di soggetti ognuno dei quali non può influenzare il prezzo di equilibrio, che si forma unicamente per effetto dell’incontro tra domanda e offerta. Per quanto riguarda le contrattazioni in titoli, il prezzo di mercato è quello a cui si effettuano le compravendite in un preciso istante. In contabilità, il valore di mercato è dato invece dal supposto ricavo della vendita di un bene a cui vanno sottratti gli oneri di trasporto, manutenzione e assicurazione, e nel caso dei semilavorati, quelli necessari per il completamento del processo produttivo.

MARKET VALUE WEIGHTED INDEX
Indice di mercato a capitalizzazione
Indice statistico rappresentativo dell’andamento di un mercato azionario, dove le varazioni di prezzo di ogni titolo concorrono alla definizione e al calcolo dell’indice finale, proporzionalmente alla capitalizzazione di mercato del titolo in oggetto. È evidente che i titoli delle imprese dimensionalmente più importanti, influiscono in misura maggiore sull’andamento dell’indice.

MARK TO MARKET
Valutazione a mercato
Procedimento di rivalutazione giornaliera di un portafoglio di beni di investimento sulla base dei prezzi espressi dal mercato, che differisce da quello in cui il valore del portafoglio è calcolato sulla base dei costi storici di acquisizione dei beni. Fino al momento in cui i beni non saranno fisicamente rimossi dal portafoglio, ogni giorno verrà calcolato un profitto o una perdita puramente contabile, appurata solo al momento della chiusura della posizione. Un esempio è dato dai conti in titoli, che operano con il sistema del margine, dove tutti i giorni, sulla base delle quotazioni di mercato, l’intermediario valuta il profitto o la perdita di una posizione e se necessario a richiedere all’investitore nuovi fondi a garanzia della posizione.

MATCHED MATURITIES
Scadenze combacianti
Per un portafoglio di attività e passività sensibili ai tassi d’interesse, è la caratteristica di avere durate finanziarie tendenzialmente simili, così da bilanciare gli effetti positivi e negativi delle variazioni dei rendimenti di mercato. L’esempio più comune è dato da quelle banche che, nell’ambito di una politica di Asset Liability Management, tendono a coprire i finanziamenti a lungo termine con depositi altrettanto a lunga scadenza.

MATCHED ORDERS
Ordini compensati
È una prassi illegale, nelle contrattazioni in titoli, per mezzo della quale due controparti si accordano per simulare un elevato volume di operazioni su un titolo allo scopo di convincere altri investitori ad acquistare i titoli a un prezzo più alto di quello reale.

MATCHED SALE REPURCHASE AGREEMENT
Pronti contro termine della FED
È un’operazione eseguita dalla Federal Reserve, la quale vende titoli di Stato sul mercato per riacquistarli generalmente entro due settimane, allo scopo di ridurre temporaneamente la quantità di moneta disponibile per il sistema economico.

MATCHING THE MATURITIES
Coincidenza delle scadenze
È il far coincidere le scadenze di due flussi finanziari aventi lo stesso ammontare ma di segno contrario. La situazione opposta è definita Mismatching the maturities.

MATIF
Sigla di "marché à terme d’instruments financiers"
E' il mercato a termine francese.

MATURE ECONOMY
Economia matura
Sistema in cui gli aggregati economici di riferimento variano a un tasso di crescita stabile e non elevato. Solitamente questo accade in economie che hanno raggiunto un equilibrio di crescita costante, dopo essersi precedentemente sviluppate a ritmi elevati.

MATURED
Scaduto
È un titolo giunto a scadenza, che quindi va rimborsato al suo valore nominale. Estensivamente, un titolo che non è più in esistenza.

MATURITY DATE
Data di scadenza
È il giorno in cui chi ha emesso un prestito obbligazionario è obbligato a riborsare il capitale e l’eventuale ultima cedola d’interessi. Per data di scadenza si intende anche il giorno in cui è dovuta le restituzione del capitale e degli interessi su un finanziamento di mercato monetario.

MAXIMUM CAPITAL GAIN MUTUAL FUND
Fondo comune a capital gain
Fondo comune di investimento la cui metodologia di gestione mira al raggiungimento di incrementi del valore capitale dei titoli in cui ha investito il patrimonio. Questi fondi possono raggiungere rendimenti molto più alti della media in periodi di mercato azionario crescente, ma al contrario possono mostrare perdite altrettanto alte in periodi di declino del livello medio dei prezzi delle azioni.

MEAN RETURN
Rendimento medio
È il valore del rendimento che ci si può logicamente aspettare da un investimento, data una serie di risultati ipotetici con le relative probabilità che si verifichino. Nella teoria degli investimenti, questo termine è utilizzato frequentemente come sinonimo di rendimento atteso, quel rendimento che un soggetto razionale, con tutte le informazioni a disposizione, può attendersi dall’investimento. Il rendimento medio in un portafoglio, invece, si calcola tramite la media ponderata dei rendimenti medi ottenibili dai vari beni presenti, dove i pesi sono la percentuale del controvalore globale investita in ogni singolo titolo.

MECHANIC’S LIEN
Diritto di ritenzione
Diritto reale concesso a costruttori o imprese di riparazione di beni generalmente immobili, che permette loro di ottenere l’immobile stesso a garanzia per i pagamenti sul lavoro eseguito. Solamente nel momento in cui tutte le obbligazioni saranno pagate dal proprietario, l’immobile sarà svincolato da ogni diritto di terzi.

MEDIUM TERM BOND
Titolo a medio termine
È un’obbligazione la cui durata residua è di solito compresa fra due e dieci anni.

MERCHANT BANK
Banca d’investimento
È un’istituzione finanziaria europea avente funzioni simili alle banche d’investimento del Nord America. Le attività più comuni sono quelle di sottoscrizione e collocamento di titoli, di trading sui titoli di proprietà, di consulenza alla clientela, di fusioni e acquisizioni. La banca investe il proprio capitale in operazioni che possono garantire rendimenti molto alti o che possono generare elevati flussi di commissioni.

MERGER
Fusione
Unione di una o più società che può attuarsi mediante la costituzione di una nuova società o mediante l’incorporazione in una società di una o più altre aziende. Nel primo caso (fusione in senso stretto) tutte le società coinvolte perdono identità giuridica; nel secondo caso (fusione per incorporazione) una società già esistente mantiene la propria identità giuridica e subentra in tutti i rapporti giuridici delle altre che, invece, si estinguono.

MICROECONOMICS
Microeconomia
È il ramo dell’analisi economica che si occupa dell’interpretazione dei comportamenti e delle relazioni tra i singoli soggetti economici, e che quindi studia il comportamento dei consumatori, delle imprese, delle famiglie, ecc.

MIDDLE PRICE
Prezzo medio
Media aritmetica tra denaro e lettera (tra bid e ask/offer).

MIDDLE RATE
Tasso intermedio
È il tasso di cambio, chiamato anche Midmarket, utilizzato dai dealer di valute straniere per indicare il prezzo medio tra la quotazione denaro e lettera.

MINI CLEARING
Compensazione limitata
Sostanzialmente simile al Clearing Agreement, differisce per il fatto che le controparti sono gruppi di aziende anziché due nazioni, e l’arco di tempo è di solito limitato a un anno.

MINI MAX FRN
Mini max frn
È un’obbligazione a tasso d’interesse variabile che è compreso tra un minimo e un massimo.

MINIMUM BALANCE
Saldo minimo
È l’ammontare di denaro che deve essere depositato in un conto corrente bancario perché questo sia fruttifero di interesse e perché possano essere effettuati i servizi bancari offerti dall’ente creditizio.

MINIMUM MAINTENANCE
Margine minimo
È il livello minimo di contante o titoli di Stato che deve essere mantenuto in un conto titoli aperto presso un intermediario, che permette di operare al margine, anche quando condizioni di mercato particolarmente vantaggiose permetterebbero di ridurre il margine in effetti necessario.

MINIMUM RATE
Tasso minimo
È il tasso d’interesse minimo garantito al portatore di un’obbligazione. È anche il limite fissato in un loan agreement, sotto il quale non può scendere il tasso d’interesse, indipendentemente all’andamento di mercato.

MINIMUM YIELD
Rendimento minimo
Il minore, tra rendimento fino a rimborso anticipato e rendimento a scadenza.

MINORITY INTEREST
Interessi di minoranza
In una società, sono gli interessi patrimoniali appartenenti alla parte di azionisti che detiene una frazione di capitale inferiore al 50% del capitale. Nel bilancio consolidato di una società controllante sono rappresentati da un conto che incrementa le passività, mentre nel conto economico il profitto finale è decrementato della parte competente agli azionisti di minoranza della società controllata.

MISMATCH
Squilibrio
Situazione in cui non c’è corrispondenza temporale tra attività e passività sensibili ai tassi d’interesse di mercato. Per esempio, una banca che eroga prestiti a medio termine ricorrendo all’indebitamento a breve termine, esponendosi al rischio di perdite secondo l’evoluzione dei rendimenti di mercato.

MISMATCHING THE MATURITIES
Scadenze non coincidenti
Per necessità o per scelta, il non fare coincidere le scadenze di due flussi finanziari dello stesso ammontare ma di segno contrario. La situazione opposta è definita Matching the maturities.

MISSING THE MARKET
Lett. Perdere il mercato
Quando un intermediario non esegue, per negligenza, una contrattazione di Borsa, arrecando un danno di dimensioni variabili al cliente.

MODEL
Modello
È una rappresentazione semplificata di una realtà economica (solitamente in termini quantitativi) utilizzata per interpretare il funzionamento di una struttura o effettuare previsioni sull’andamento di grandezze prese come riferimento, oppure per prevedere le reazioni di un aggregato al variare di altri aggregati economici. I modelli più comuni sono senz’altro quelli di estrazione statistico-matematica, chiamati modelli econometrici

MOMENTUM
Momento
È l’indicatore che in analisi tecnica rappresenta l’accelerazione del prezzo di un titolo. Un’azione con momentum elevato significa che ha prodotto grandi variazioni di prezzo in brevi periodi di tempo.

MONETARIST
Monetarista
Economista appartenente alla scuola di pensiero (Monetarismo) che ha come punto centrale della propria teoria economica l’offerta di moneta. Secondo i monetaristi l’espansione o la contrazione monetaria hanno effetti puramente transitori sulle variabili reali dell’economia come la produzione e l’occupazione, mentre influiscono direttamente e in maniera duratura solo sul livello dei prezzi.

MONETARY ACCORD
Accordo monetario
Accordo tra la banca centrale americana e il Ministero del Tesoro avvenuto nel 1951 che ha portato alla separazione delle due entità e al riconoscimento dell’autonomia della Federal Reserve nello stabilire gli obiettivi intermedi e finali delle grandezze monetarie, in special modo del tasso di sconto.

MONETARY BASE
Base monetaria
È l’elemento di base dell’offerta di moneta di un sistema economico, ed è composta dalla valuta nazionale in circolazione e dalle riserve detenute presso la Banca centrale.

MONETARY POLICY
Politica monetaria
È la globalità delle decisioni che vengono prese dall’autorità monetaria centrale riguardo gli aggregati monetari allo scopo di promuovere un’espansione economica equilibrata, la crescita dell’occupazione, la stabilità dei prezzi e l’equilibrio dei conti con l’estero. Queste decisioni puntano a raggiungere una maggiore o minore espansione nel volume degli aggregati monetari e creditizi, grazie agli strumenti caratteristici utilizzati dalle Banche centrali, come manovre del tasso di sconto, concessioni di anticipazioni ordinarie e straordinarie, ecc.

MONEY
Moneta
Tutto ciò che può essere utilizzato per adempiere a obbligazioni finanziarie e che non può non essere accettato dal creditore. Deve poter essere usata come mezzo di scambio e anche per accumulare ricchezza, così come deve poter essere usata per la misurazione del potere di spesa, cioè per la conclusione di transazioni di beni o servizi.

MONEY ASSET
Attività monetaria
Denaro o titoli rappresentativi di somme di denaro che possono essere determinate univocamente, senza riferimento al valore di altri beni.

MONEY CENTER
Centro finanziario
Sono centri finanziari, le principali città del mondo dove avvengono scambi di capitali a livello internazionale, come New York, Londra, Tokyo, Parigi, Francoforte.

MONEY MANAGER
Gestore di denaro
Soggetto che per proprio conto o per altri organizza la composizione di un portafoglio di attività, massimizzando il rapporto tra rischiosità e rendimento.

MONEY MARKET
Mercato monetario
Componente del mercato finanziario dove vengono scambiati capitali e strumenti debito a breve termine, con scadenze che in maggioranza sono inferiori a un anno.

MONEY MARKET CERTIFICATE
Certificato di mercato monetario
È un certificato di deposito che non è negoziabile avente una scadenza non inferiore alla settimana, il cui taglio minimo negli Stati Uniti è di 2500 dollari

MONEY MARKET DEPOSIT ACCOUNT
Conto di deposito di mercato monetario
Conto corrente bancario che garantisce dei tassi d’interesse in linea con i depositi interbancari, ma che non permette che si possano trarre più di tre assegni al mese. Al contrario, il prelievo con cash dispenser è libero.

MONEY MARKET FUND
Fondo monetario
Genere di fondo comune di investimento, dove per statuto, il patrimonio deve essere investito in strumenti di debito a breve termine, come Buoni del Tesoro, pronti contro termine, accettazioni bancarie, ecc.

MONEY MARKET INSTRUMENTS
Strumenti di mercato monetario
Sono titoli di debito emessi da privati o da autorità pubbliche, aventi scadenza inferiore all’anno, come Buoni del Tesoro, pronti contro termine, accettazioni bancarie, ecc.

MONEY MARKET PREFERRED STOCK
Azione privilegiata di mercato monetario
È un titolo azionario privilegiato, il cui dividendo è stabilito sulla base di un tasso d’interesse variabile. Infatti, il rendimento è stabilito da un’asta periodica che l’emittente deve effettuare ogni volta entro 49 giorni.

MONEY MARKET RATES
Tassi di mercato monetario
Sono i tassi d’interesse attraverso i quali si definiscono i rendimenti degli strumenti di debito del mercato monetario, i quali sono differenti per ogni strumento.

MONEY MULTIPLIER
Moltiplicatore della moneta
Situazione creata dall’immissione di moneta nel sistema creditizio, che espandendosi tra le banche ed essendo trattenuta parzialmente come riserva obbligatoria, provoca un incremento dell’offerta di moneta superiore alla quantità immessa inizialmente.

MONEY SUPPLY
Offerta di moneta
È l’ammontare globale di moneta presente in un sistema economico, moneta che può essere usata per consumi e investimenti. Gli aggregati di riferimento, M1, M2 e M3, rappresentano segmenti più o meno ampi del totale della moneta presente nel sistema economico. L’obiettivo intermedio dell’autorità monetaria centrale può essere quello di una crescita programmata di uno dei suddetti aggregati.

MOODY’S
Moody’s
Nota società di analisi finanziara la cui attività è la valutazione del grado di solvibilità di imprese o autorità pubbliche che hanno emesso titoli di debito. Ogni analisi viene conclusa con un "rating", che è una valutazione finale qualitativa della bontà del titolo emesso dalla società in esame.

MORAL SUASION
Persuasione morale
Da parte di una Banca centrale, è l’uso della propria influenza, anziché la costrizione, per indurre gli enti creditizi facenti parte del sistema economico ad adeguarsi alle direttive emanate in via implicita, e quindi formalmente non obbligatorie.

MORTGAGE
Mutuo ipotecario
È un titolo di debito a lungo termine, anche fino a 30 anni, garantito da un diritto reale su un bene immobile, sul quale viene costituita un’ipoteca. Il soggetto finanziato si impegna a corrispondere regolarmente i pagamenti delle quote capitale e gli interessi del prestito ottenuto, fino a quando l’ipoteca verra estinta, e cioè nel momento in cui il piano di ammortamento del debito sarà ultimato.

MORTGAGE BACKED SECURITY
Titolo garantito da ipoteca
Titolo obbligazionario per il quale i pagamenti delle cedole e della parte di capitale sono garantiti da un complesso di mutui ipotecari.

MORTGAGE BANKER
Banca operante nei mutui
È una banca d’investimento che emette titoli garantiti da ipoteca e li colloca sia attraverso l’emissione di una serie di titoli frammentati fra tutti gli investitori interessati, o presso un unico investitore di grandi dimensioni.

MORTGAGE INSURANCE
Assicurazione sui mutui ipotecari
Tutela fornita da società private o autorità pubbliche, ai proprietari di titoli garantiti da ipoteca, sul pagamento degli interessi e del capitale in caso di insolvenza del soggetto emittente.

MORTGAGE POOL
Gruppo di mutui ipotecari
È un complesso di mutui ipotecari omogenei tra loro, con caratteristiche simili per qualità dei beni in garanzia, durata del prestito, tasso d’interesse offerto. Su ogni gruppo viene realizzato un titolo successivamente collocato presso investitori con preferenze similari per rendimento e scadenza.

MORTGAGE REIT
Mutui per investimenti immobiliari
Sono mutui ipotecari che vengono emessi per finanziare gli investimenti nel campo dell’edilizia residenziale. Chi acquista i titoli, enti creditizi o investitori istituzionali, mette a disposizione il capitale necessario a costruttori di immobili residenziali che offrono in garanzia il bene di cui verrà realizzata la costruzione.

MOST ACTIVE LIST
Elenco dei titoli più trattati
È la lista dei titoli che sono stati oggetto di un numero elevato di contrattazioni durante una seduta di Borsa, e che viene pubblicata sui quotidiani economici.

MOVING AVERAGE
Media mobile
Strumento di carattere statistico utilizzato in analisi tecnica che permette di smussare le oscillazioni irregolari nell’andamento di una serie temporale di dati, ed evidenziare in questo modo una dinamica più regolare del fenomeno. Le medie mobili più comunemente utilizzate sono quelle costruite sui prezzi di beni di investimento per potere inviduare il "trend", ovvero la tendenza di breve o lungo periodo del prezzo. Una media mobile semplice si costruisce facendo la somma dei prezzi di un numero fisso di giorni, e spostando in avanti lo stesso numero di giorni calcolando la media di intervalli successivi.

MULTIBANK HOLDING COMPANY
Holding bancaria
È una società che detenendo partecipazioni di controllo (o comunque rilevanti) in una pluralità di istituzioni creditizie, si trova al vertice di un gruppo bancario.

MULTI COUPON BOND
Obbligazione multicedolare
Obbligazione che paga l’interesse più spesso di quelle ordinarie, per esempio trimestralmente.

MULTICURRENCY NOTE FACILITY
Titolo multidivisa
È un titolo di debito a breve o medio termine denominabile in più divise, in cui gli interessi possono essere pagati in una eurovaluta facente parte di un paniere specifico. Il cambiamento della valuta di denominazione avviene solitamente nel momento del pagamento periodico delle rate di interessi: con il rinnovo del titolo per il periodo seguente il debitore ha la possibilità di cambiare la valuta e il tasso di interesse.

MULTILATERAL NETTING
Compensazione multilaterale
Sistema di compensazione dei crediti e dei debiti di più filiali internazionali che permette alla casa madre di regolare solamente il saldo delle posizione di ciascuna di queste, diminuendo in questo modo il numero dei pagamenti da effettuare e gestendo più efficacemente la liquidità del gruppo.

MULTINATIONAL CORPORATION
Società multinazionale
Società operante in più mercati di Paesi differenti, generalmente attraverso società controllate operanti direttamente nei Paesi starnieri, e che fruttano alla società controllante almeno un terzo del totale del fatturato.

MULTIPLE CURRENCY SYSTEM
Sistema pluridivisa
È un sistema finanziario dove si controllano i flussi finanziari in divisa, imponendo l’effettuazione di ogni operazione attraverso istituzioni finanziarie pubbliche o attraverso banche controllate dallo Stato.

MULTIPLIER
Moltiplicatore
È il concetto utilizzato per spiegare la dinamica di accrescimento di quei fenomeni economici sottoposti a shock. I moltiplicatori più usati sono quello del credito e quello del reddito. Il moltiplicatore del reddito spiega come un certo incremento degli investimenti provoca una crescita del reddito degli individui, che ne destineranno una parte ai consumi e una parte al risparmio, finanziando in questo modo ulteriori investimenti in un circolo virtuoso. Il moltiplicatore della moneta permette di determinare gli effetti di accrescimento sulla base monetaria di un aumento dell’offerta di moneta: una parte di moneta che una banca riceve viene accantonata a riserva, mentre l’altra resta in circolazione e potrà essere depositata in un’altra banca, la quale dopo avere accantonato la riserva rimetterà in circolo nuova moneta, e così via.

MUTUAL FUND
Fondo comune
Metodo d’investimento nel quale una pluralità di sottoscittori affida il proprio capitale in gestione a una società. Il totale degli ammontari versati dai sottoscrittori costituisce il patrimonio del fondo, il quale viene gestito in maniera unitaria e ai cui risultati ogni soggetto partecipa in proporzione alla percentuale di cui è in possesso.